“Mi sarà dato di versare olio e vino nelle ferite dei miei compagni di strada, di ognuno di quelli che il Signore vorrà donarmi? Mi sarà concesso il privilegio di chinarmi OGNI giorno perché un altro, cingendomi il collo, possa rialzarsi? E tutto questo nel maggior silenzio possibile delle parole, della bocca, ma nell’espressione più piena, più espressi va se così posso dire, del cuore, del pensiero, dell’essere tutto”
Annalena Tonelli,16 marzo 1996, Nairobi